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Aggiornamento melamina: i generali e il latte cinese avvelenato
La Birmania importa prodotti alimentari prevalentemente dalla Cina e, di conseguenza, anche latte e derivati. Nei primi giorni dopo lo scoppio della crisi della melamina i generali hanno cercato di mantenere il silenzio, avallando così le dichiarazioni del governo cinese che assicuravano il ritiro dei prodotti esportati. Il problema ha, però, raggiunto dimensioni planetarie e anche la giunta ha dovuto rilasciare una dichiarazione ufficiale. Il 22 settembre il Vice Direttore Generale del Ministero della Sanità, Win Myint, ha affermato che, per il momento, non si registrano ricoveri per problemi correlati all’assunzione del latte cinese. La stessa fonte rivela che le autorità eseguiranno controlli sul latte in polvere proveniente dalla Repubblica Popolare: peccato che i loro laboratori non abbiano la capacità di monitorare tutti i prodotti lattiero-casearii importati. La giunta militare ha promesso che il 30 settembre distruggerà 16 tonnellate dell’alimento contaminato per un valore di 50.000 US$. Tuttavia nessuno ha rivelato il nome delle marche distributrici né in che modo avverrà la distruzione. Questa promessa sembra perciò molto inconsistente. I generali continuano a ripetere che tutto è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione. La situazione però è grave perché al confine sino-birmano si stanno intensificando le importazioni illegali delle merci cinesi che non possono essere più commercializzate negli altri paesi. I bambini birmani avranno finalmente a disposizione molto latte in polvere. Che importa poi se è altamente tossico? Inoltre, bisogna considerare che il prodotto avvelenato si trova, come componente, in molti prodotti cinesi che circolano liberamente in Birmania (biscotti, cioccolatini, caramelle, ecc.) e che anche la carne può essere contaminata dai mangimi alla melamina e dal foraggio coltivato con fertilizzanti anch'essi contenenti questa sostanza. Tutto fa presagire che, sulla Birmania, si abbatterà una nuova mattanza.
Fonti: http://www.mizzima.com/news/inside-burma/1072-burma-tests-chinese-milk-powder-in-laboratories.html http://www.mizzima.com/news/inside-burma/1082-burma-conducts-surprise-check-on-chinese-milk-powder.html
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