I birmani muoiono e i generali aiutano i vicini
Nei mesi di luglio e agosto la Birmania ha esportato 4352 tonnellate di riso in Bangladesh. Chissà quanto ne ha venduto ad altri paesi.
La demoniaca giunta birmana "fa le pentole ma non i coperchi" e qualcuna delle loro malefatte comincia a trapelare.
Il 4 settembre 2008 il World Bulletin ha diffuso la notizia che il Bangladesh, per soddisfare la domanda locale durante il Ramadan, ha importato dalla Birmania notevoli quantità di alimenti a prezzi gonfiati.
Oltre alle 4352 tonnellate riso, le importazioni del Bangladesh riguardano anche gli animali domestici come bovini, polli e capre, nonché grandi quantità di pesce.
Un fatto è certo: la popolazione birmana sta morendo di fame, forse proprio perché gli viene impedito di consumare ciò che producono. I dittatori sequestrano tutto quello che i contadini riescono a coltivare per venderlo al miglior offerente.
Ma dove si siano procurati tanto riso i generali non è dato saperlo.
È politicamente scorretto pensare che ancora si vendano gli aiuti internazionali?
Fonti:
www.worldbulletin.net
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