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4 Burma

Gli anelli spezzati

Oggi 8-08-2008 commemoriamo il ventennale della strage in Birmania con un altro triste avvenimento: la morte dello Spirito olimpico.

Il regime comunista è riuscito infatti ad uccidere i valori sportivi dell’Olimpiade (non più collegamento profondo tra gli esseri al di là delle abituali divisioni basate su razza, cultura e religione) lasciando aleggiare solo il suo triste fantasma.

Il regime di Hu Jintao cerca di far tacere le proteste sulle sistematiche violazioni dei diritti umani tramite gli sfarzosi festeggiamenti, sperando di cancellare nel pensiero degli uomini i valori più grandi della vita: la coscienza e l’amore al servizio di un’umanità unita. Unione una volta simboleggiata dai cinque anelli.

Gli anelli sono ormai spezzati dal sangue, sangue che non possiamo digerire.

Ogni volta che i dittatori cercheranno di farcelo ingoiare, lo vomiteremo mostrandolo così alla luce del sole.

Lo vomiteremo insieme ai cinque anelli ormai trasformati nelle maglie di una gabbia che imprigiona il mondo. E la gabbia, finalmente, apparirà agli occhi e ai cuori degli esseri umani.

Noi non vogliamo e non possiamo dimenticare.

E continueremo a denunciare tutto questo che, inadeguatamente, è chiamare orrore.

E cercheremo in tutte le lingue del mondo il suo nome.

E continueremo a ricordare.

E ricorderemo sempre.