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Nuova campagna di Mia Farrow per la Birmania
Dopo essere stata l’anima di un’accesa campagna di opinione contro la Cina, affinché facesse valere la sua influenza sul governo sudanese per mettere fine al massacro in Darfur (1), Mia Farrow ha intrapreso una nuova coraggiosa battaglia rispetto al sostegno Cinese del regime in Birmania. Venerdì 25 luglio 2008, durante una conferenza stampa tenuta a Bangkok, l’attrice ha dichiarato: "È importante usare i Giochi Olimpici come strumento per effettuare un cambiamento. Se ci sarà una sufficiente pressione internazionale e le voci si alzeranno, potremmo spingere la Cina a cambiare posizione riguardo la Birmania (…). Vorrei che Bush non avesse accettato di assistere alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, ha perso una importante occasione perché gli Stati Uniti prendessero una posizione in linea con i loro principi (…) La Cina dovrebbe smettere di proteggere la Birmania e i suoi interessi e usare la sua influenza (come alleato economico e membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite) per il miglioramento dei diritti umani in Birmania". La conferenza stampa si è tenuta dopo la visita di Mia Farrow al confine tra Birmania e Thailandia insieme ad una delegazione del Nobel Women's Initiative, un gruppo fondato dalle donne vincitrici del Premio Nobel per la pace. Tra l’altro l’attrice ha sollecitato le Nazioni Unite e la Comunità Internazionale a intraprendere un’azione in difesa delle donne in Birmania, contro lo sfruttamento sessuale e gli abusi nelle aree devastate dal ciclone.
(1) La Cina è uno dei maggiori partner commerciali del Sudan, da cui compra petrolio in cambio di armi
Per approfondire: Fonte:
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