Brad Adams. 5 marzo 2008
Brad Adams, Asia director at Human Rights Watch, 5 marzo 2008
“Gambari dovrebbe dire ai generali che portare un popolo impaurito in fila a votare su uno stage-managed referendum che non farà avanzare né la democrazia né la riconciliazione in Birmania. Un referendum fatto sotto queste condizioni repressive servirà solo per cementare la posizione del governo militare… Gambari non deve confondere questo falso progress per una costituzione con il progresso… Le parti dell’opposizione rischiano di essere puniti solo per aver parlato o per aver divulgato informazioni riguardo alla proposta di Costituzione.”
Human Rights Watch incoraggia l’Inviato Speciale Gambari a cercare di ottenere garanzie dal governo per creare una commissione indipendente per le elezioni, compilare una valida lista dei votanti, rimuovere le restrizioni sui mezzi di comunicazione, permettere libertà di assemblea, di associazione e di espressione in Birmania e revocare i nuovi regolamenti che criminalizzano il dibattito legittimo relativo al referendum.
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